Viaggio a Parma, Modena e Bologna

Dopo Torino e Milano, quest’anno ci siamo diretti a Parma, bellissima città dell’Emilia-Romagna. Accompagnati dalla simpatica e bravissima Alice, la nostra guida, abbiamo potuto scoprire le bellezze di questa piccola… grande città. Il nostro, è stato un viaggio a carattere culturale e gastronomico, dal momento che Parma è considerata la capitale gastronomica dell’Italia.

Il primo giorno, Alice ci ha condotto nei caseifici del Parmigiano, dove abbiamo scoperto nei dettagli la fabbricazione di questo formaggio apprezzato e venduto in tutto il mondo.

Come seconda tappa gastronomica ci siamo resi a Modena, in una stupenda tenuta, immersa nei vigneti, dove Alice e i cordiali proprietari, ci hanno mostrato l’arte della produzione dell’Aceto Balsamico di Modena. Questa tradizione si trasmette di generazione in generazione e richiede una tecnica molto particolare, che dà vita ad un Aceto di una qualità rara, che prende il nome di “Oro nero”.

La degustazione di questo prodotto fu un vero piacere per il palato.

Come terza tappa gastronomica Alice ci ha portato sulle colline a Sud della città dove si trovano le fabbriche del prosciutto di Parma chiamate Salumifici. Qui abbiamo scoperto le fasi e le differenti temperature di stagionatura di quello che è il prosciutto più apprezzato al mondo.

La posizione geografica e l’esperienza dell’uomo fanno di questo prodotto un alimento unico e completamente naturale.

 

Il secondo giorno abbiamo scoperto la parte architettonica e culturale della città. Siamo partiti dal centro storico, Piazza del Duomo, che rappresenta una delle più belle piazze medievali d’Italia.
La cattedrale è in stile romanico con la facciata a capanna e la cupola affrescata dal Correggio con a fianco il Battistero realizzato in marmo rosa di Verona e decorato con preziose sculture.

 

A pochi passi, si trova il teatro Regio, uno dei luoghi più noti della lirica italiana.
Sempre in compagnia di Alice abbiamo visitato il Palazzo della Pilotta, dove si trova la Galleria Nazionale e lo stupendo Teatro Farnese, realizzato tutto in legno nel primo Seicento-la sua acustica è straordinaria.

 

Il terzo giorno direzione Bologna! Marcello, la nostra nuova guida ci ha fatto conoscere questa città universitaria e straordinariamente vivente. Ci ha condotto sotto i famosi archi bolognesi, raccontandoci la storia delle case, delle strade e delle sue famose torri.

Abbiamo scoperto la bellezza della vecchia Università e la sua secolare e incredibile storia.

La Biblioteca universitaria bolognese è una delle più importanti al mondo. Il reparto di anatomia ci ha completamente rapiti.
Naturalmente il nostro viaggio fu accompagnato e dilettato dalla eccezionale cucina del posto. Ogni strada di Parma e di Bologna brulica di ristorantini, bettole e cantine, dove potersi ristorare e vivere a fondo la città.

 

Anche quest’anno ci siamo divertiti e abbiamo scoperto ancora un piccolo tassello del Bel Paese.

Allora appuntamento all’anno prossimo per una nuova avventura Made in Italy.

Buone Vacanze.

 

Témoignage de Gérard :

Cette année, le groupe est parti à la découverte de la région de Parme en mini bus.

 

Ce fut une belle expérience avec la visite des hauts lieux de la gastronomie italienne:
– Parme et son jambon, son parmesan, ses vins,
– Modène et son vinaigre balsamique,
– Bologne et sa mortadelle, sa charcuterie.
Mais sans oublier l’histoire de ces villes passionnantes racontée par notre guide locale assistée de Carla sans qui ce projet n’aurait pu se réaliser.
Rendez vous l’année prochaine car l’Italie nous réserve encore de belles surprises.

Le voyage raconté par notre poète Mimmo, merci à lui :

Una piccola storia poetica.

Nel cielo di Lione, c’era una volta una napoletana che non poteva più volare.
Ci porto’ nel cielo parmigiano e venne la nebbia parmigiana.
Del prosciutto sentimmo il delicato profumo ne scoprimmo il sapore tanto raffinato nell’azienda vinicola.
Salimmo sulla torre di Bologna.
Visitammo il Battistero, la Pilota, il Duomo dove Caccini lavoro’.
Conoscemmo la carne di cavallo, il cioccolato di Giuseppe Majani.
Il teatro di legno ed anche l’Universita’ che fu diretta dagli alunni nei tempi passati.
Assaggiammo l’aceto balsamico che è tanto buon ma tanto caro.
Bevemmo il buonissimo Spritz.
Tutti i ristorantini furono sublimi e mangiammo molte specialita’ italiane.
Alice ci guido’ a Parma con tanto fascino e tanto talento.
Ed un bellissimo ragazzo fece la stessa cosa a Bologna.
La via fu lunga ma serena sotto la protezione di Padre Pio certamente. .ma anche sotto la protezione di Santo U.
Grazie alla nostra napoletana preferita !
Spero che è ben ritornata nel cielo di Lione.

Il poeta Cicerone  (suo figlio Cicerion)

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